Donne che cambiano.

(immagine tratta da Google)
(immagine tratta da Google)

06.07.2011    

L’articolo del mercoledì   

dott.ssa  Maria Concetta Carruba

 

Donne che cambiano: un libro per parlare delle donne e dei loro desideri, nonché diritti.

 

…l’incontro tra il desiderio di essere madre

 e il desiderio di carriera 

 dà origine a situazioni ed emozioni diverse spesso non facili da gestire.

 

 

Donne che cambiano, questo il titolo del libro, dell’autrice Paola Poli, che ho letto di recente.

Affermazione o provocazione?

Negli ultimi 50 anni la condizione femminile in Italia è molto cambiata. Se guardiamo al nostro piccolo orticello possiamo ritenerci abbastanza soddisfatte, se chiudiamo un occhio su una realtà che tutt’oggi rimane un po’ maschilista, pro-uomo. A preoccupare, o comunque a dover far riflettere è invece il quadro d’insieme che emerge dalle altre nazioni: il cambiamento della condizione femminile è triplicato.

E’ chiaro che non mancano situazioni più disperate della nostra, ma credo sia importante in questo ambito puntare alla massima qualità, prendere esempio e scegliere gli esempi migliori.

Nel libro “Donne che cambiano” si parla donne, madri, mogli e lavoratrici che faticano ancora oggi a trovare il giusto equilibrio, la piena conciliazione. Raccontate in prima persona dall’autrice, raccontate a più voci attraverso le testimonianze.

Ai nostri giorni è ancora pensabile l’idea di dover scegliere fra lavoro e maternità?

E per quale ragione una donna in età fertile viene temuta e di contro un uomo in età da “voglia di paternità” non è temuto allo stesso modo dalle aziende?

Permane in Italia, purtroppo, una rigida idea della donna come “custode del focolare domestico” e questo incide inevitabilmente sul suo ingresso, o forse il problema del nostro tempo è più la permanenza, nel mondo del lavoro.

L’idea della “mamma all’italiana”, quella che ci contraddistingue anche in giro per il mondo, sembra non sposare bene con quella della donna in carriera.

In questo libro Paola Poli, consulente e esperta di organizzazione del lavoro, ci offre spunti di approfondimenti e per riflettere su quanto si debba e si possa ancora fare. Dal testo emerge l’ancora attuale e necessaria scelta fra lavoro e maternità, la limitata presenza delle donne in posizioni di rilievo, la mancanza di sensibilità di aziende capaci di conciliazione.

Solo da poco emerge l’idea dell’azienda flessibile, alternativa davvero degna di nota.

Allo stesso modo in Italia stenta ancora ad affermarsi l’asilo aziendale mentre in altre nazioni è addirittura un servizio vivo e attivo da anni.

Ancora oggi in Italia molte donne vengono licenziate a seguito di una maternità (figurarsi due) e le giovani donne si sentono chiedere in sede di colloquio “hai intenzione di figliare?” .

Quasi come se essere madre diminuisse la capacità di svolgere bene il proprio lavoro, quasi come se avere un bambino fosse un handicap. Già il modo stesso con cui si pone la domanda alla donna in età fertile sulla sua volontà o meno di avere un bambino, sembra in qualche modo parlare implicitamente di una colpa, svilisce il senso stesso della maternità riducendola a mera riproduzione.

Per fortuna “Donne che cambiano” ci prospetta una nuova generazione emergente: quella delle giovani 35enni che non hanno alcuna intenzione di sacrificare il lavoro o la maternità, che non sentono il richiamo di questa scelta, che scelgono di essere madri e donne in carriera in contemporanea facendosi largo nella società attuale.

Questo libro per dare speranza ed “esperienza”, un punto di vista, a tutte quelle mamme, donne, mogli che si trovano a dover conciliare tutti i loro aspetti della vita. Che lottano, sperano, amano e con forza portano avanti tutte le sfere con eccellenti risultati.

Oggi uno sguardo femminile sull’universo femminile, in un mondo che, lo dice la parola stessa, nasce al maschile.

 

Dott.ssa Maria Concetta Carruba

Scrivi commento

Commenti: 0

Iscriviti alla newsletter dello

Studio EmPathos

e riceverai gli aggiornamenti sulla tua casella di posta

(nel corpo del messaggio scrivi: "ISCRIZIONE")

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

VIENI A TROVARCI SUL NUOVO SITO:

WWW.STUDIOEMPATHOS.COM 

TI ASPETTIAMO NELLA NUOVA VESTE MA CON LA STESSA VISION!