Parliamo di paternità:le vostre testimonianze.

(immagine tratta da Google)
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14.12.2011                

L’articolo del mercoledì                                                      

dott.ssa  Maria Concetta Carruba

 


…PARLIAMO DI PATERNITA: LE VOSTRE TESTIMONIANZE!

 

Un cuore di padre è il capolavoro della natura!

(Abbè Prevost)

 

I padri devono sempre dare, per essere felici.

Dare sempre, l’essere padre sta in questo.

(Honore de Balzac)

 

 

Anche se per gli uomini è sempre un pò più difficile mettersi a nudo su argomenti simili, i nostri lettori fissi non si sono certo tirati indietro e hanno inviato le loro testimonianze:

 

Ho deciso di diventare padre liberamente. Mia moglie manco ci pensava. Avevo 33 anni ed ero abbastanza stufo un po' di tutto. Non mi mancava niente, ero stra fortunato e sicuramente non avevo ancora preso nessun pesce in faccia dalla vita. Però... era tutto terribilmente così uguale. Lavoro, casa, uscite con gli amici, baldoria ma... sempre sullo stesso stile. Mi son detto: "Oh, continua a sentir dire che un figlio ti cambia la vita...".
Così, dopo un anno nemmeno di matrimonio, ho azzardato: "Lo facciamo un bambino?"
Mia moglie non si è tirata indietro e... zac, è rimasta incinta praticamente subito.
Ho vissuto serenamente la sua gravidanza, nessuna paranoia strana che ricordi se non il giorno in cui mi dissero che aspettavamo un femmina. Un mese prima mi avevano detto che era al 90% un maschio. Lì ho vacillato un filo, desideravo più un maschio, lo ammetto senza problemi.
Poi è nata Rebecca, che ora ha quasi 4 anni e che adoro.

Cerco di essere un padre presente. Vedo molti amici e colleghi che hanno anche magari 2 o 3 figli che partono per lavoro e stanno via di continuo. Potrei fare la stessa cosa ma mi sembra di mancare di rispetto a mia moglie: perchè devo lasciarla a casa da sola a fare tutti gli sbattimenti del caso? Perchè avere un figlio... ti cambia la vita. Te la rivoluziona. Bisogna essere pronti. Ma si dovrebbe sapere fin dall'inizio. Non capisco quelli che scoppiano. Ma non lo sapevi che era così? Ma, poi, così come? Che non posso più uscire di casa quando voglio, che gli amici non salgono più a trovarci come prima, che i weekend hanno le loro routine, che tutte le sante mattine devo accompagnarla a scuola anche se magari potrei dormire di più... beh, non lo sapevo nei dettagli ma lo immaginavo. Ed è strepitoso. Perchè le giornate non sono mai uguali. Perchè mia figlia mi dona dei piccoli miracoli tutti i giorni. Ero stufo di una vita terribilmente uguale? Beh, l'ho cambiata. E ne sono felice. Anche il rapporto con mia moglie è cambiato. Si è rafforzato, c'è molto spirito di squadra, stima e fiducia reciproca.
Ma forse sto scrivendo un sacco di banalità. Essere padre non è nulla di strano. Di anormale. Non ci sono segreti. E' una esperienza che va vissuta e che, su ognuno di noi, avrà effetti diversi. L'importante però, come in tutto, è impegnarsi.

(Riccardo)

 

La voglia di diventare padre e' qualcosa che sentivo ancora prima di sposarmi, non so'  come spiegarla, a volte mi immagino di avere questa creaturina tra le mani e abbracciarla, di uscire insieme, giocarci, ma nello stesso tempo cominciano a venire in mente tanti dubbi, saprò essere un buon esempio? Saprò garantirgli tutto il necessario? Sicuramente queste sono le classiche domande che si pone una persona prima di affrontare un passo così impegnativo. Domande che non hanno una risposta nell'immediato, non puoi di certo cercare la risposta su google o su qualche libro. Ma non saranno sicuramente queste le cose che mi priveranno un giorno la gioia di essere padre. Piccole paure che spero saranno lontanissime quando avrò' l'onore di essere chiamato PAPA'.

(Tony)

 

Per me diventare padre è stata una sorpresa.Io e Cinzia stavamo insieme da poco anche se il nostro legame è sempre stato forte.Ovvio che la notizia all'inizio ci ha molto scosso...Ho proprio avuto paura a dire il vero!

Ci sono stati momenti in cui mi sono chiesto se sarei stato capare, se era la cosa giusta, se non fosse troppo presto.

Alla fine abbiamo deciso di affrontare questa "scalata"...la nostra vita sarebbe cambiata ma forse ne sarebbe valsa la pena.

In fretta e furia abbiamo messo su casa e stranamente abbiamo prima dovuto pensare alla cameretta che non alla camera da letto...

Però quando Carlotta è nata...tutte le nostre paure sono passate e adesso che comincia a parlare ci regala sempre grandi emozioni.

A volte penso  a come sarebbe stato se avessimo scelto di "fuggire" questa situazione... e ringrazio il cielo che non l'abbiamo fatto!

(Rino)

 

Mio figlio Paolo è nato da una relazione instabile e per nulla definita. Eravamo già in balia da tempo e poi la notizia ci ha proprio allontanato. Finimmo per prendere ognuno la propria strada: per assurdo arrivava un bambino e la mia compagna portava via le sue cose e mio figlio lontano da me. Abbiamo però concordato che avremmo fatto in modo che la nostra non compatibilità non intaccasse il nostro essere genitori presenti per il bambino che sarebbe arrivato e che non ne aveva nessuna colpa.

E' stata dura ed è dura tutte le volte che riaccompagno Paolo a casa di sua madre...so di essere un padre part-time, so che di certo mi perderò molto di mio figlio ma sono felice  di avere un figlio come il mio che mi ha dato gioie infinite e mi sento fortunato per questo!Questo mi basta!

(Gianni)

 

Non ho mai pensato a come sarebbe stato diventare padre: avevo in mente solo la mia carriera, il mio lavoro, le vacanze, lo sport e le scalate in montagna con la mia donna che con me condivideva molto.

Non era previsto, non avevamo progettato l'arrivo di un pupo ma è successo.

All'inizio sono scappato, lo ammetto!Ho avuto paura di dover sacrificare tutti i piani per la mia vita fatti fino ad ora e non ruscivo a capire come facesse la mia donna a non capire...cosa le era successo?

Mi è bastata una settimana da solo, lontano da tutti e poi ho capito!

Il pupo è arrivato e non è stata proprio così rivoluzionata la nostra vita, solo un pò modificata!Oggi siamo una coppia solida e felice e soprattutto due genitori felici!

(Marco)

 

Io e Clare ci siamo sposati che eravamo giovani e pieni di vita. Ci divertivamo un mondo insieme e io ero appagato sembrava che non mi mancasse proprio nulla.

Una mattina Clare mentre facevamo colazione mi ha chiesto "Non vorresti dare una nuova scossa alla nostra vita? Senti anche tu il bisogno di un progetto di vita più importante?".

Avevo capito subito cosa intendesse...

Beh diciamo che non è stato il mio campanello a scattare ma quello di mia moglie e io...ho accettato!Poi la voglia è nata quando cominciavo a vedere il pancione crescere e sentire che qualcuno si muoveva lì dentro!

Sono un padre felice e ringrazio mia moglie per avermelo fatto scoprire!

(Davide)

 

Ringrazio di cuore quanti hanno partecipato inviando la loro testimonianza, è stato davvero molto bello avere modo di leggere le vostre storie, ciascuna diversa dall'altra, ciascuna speciale...

Auguro a quanti desiderano di diventare padre che possano presto realizzare il loro sogno, a quanti lo sono già di gioire ogni giorno di questo speciale "mestiere" che svolgono!

 

 

 

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