Il parto.

(immagine tratta da Google)
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17.10.2012

L’articolo del mercoledì                                                    

dott.ssa Maria Concetta Carruba

 

   

Il parto.

 

Parto: un tale dolore

dovrebbe essere sufficiente

per salvare il mondo

per sempre.

Toi Derricotte, Natural Birth, 1983

 

Partorire è vivere

intensamente

tutto quello che è possibile vivere.

Annie Leclerc 

 

 

La missione delle madri non è la procreazione, 

quanto la preoccupazione.  

Anche le amebe partoriscono, 

ma, per quanto ne so,  

se ne fregano.
Andrea G. Pinketts,
Lazzaro, vieni fuori, 1992

 

Scegliere solo una frase per descrivere questo evento meraviglioso?

Troppo difficile!

Trovare una ricetta del parto perfetto che possa andare bene per tutte?

Impossibile.

Il parto viene spesso vissuto come il momento conclusivo della gravidanza e delle attese che l’hanno accompagnata per tutti i nove mesi (o prima se in caso di parto pre-termine).

In effetti, non è che l’inizio: per il nascituro che con il suo pianto comunica al mondo la sua presenza, per i genitori che nascono una seconda volta insieme al loro piccolo!

La nascita di un bambino rivoluziona la vita di coppia, il proprio intimo sentire, l’organizzazione delle giornate e la gestione degli impegni.

Un figlio inevitabilmente vi induce a re-impostare la lista delle vostre priorità.

Con l’avanzare dello stato di gravidanza, il pancione che cresce, la prima comunicazione “il suo primo calcetto” cresce in maniera direttamente proporzionale con il desiderio di conoscere al più presto il bambino.

Ma il parto, l’azione che conduce al “venire alla luce” rimane la grande prova da affrontare prima di poter accogliere fra le braccia il bebè.

Quest’anno, da ottobre a luglio, vorrei dedicare spazio sul sito a questo tema.

Mi piacerebbe raccogliere anche i vostri contributi in merito, le vostre esperienze, ciò che vi sentite di raccontare alla future mammine che ci leggono.

Ecco un canovaccio su cui muoversi:

Mamma... quante volte?
Quale la prima reazione alla scoperta della/e gravidanze?
Il parto... che ricordo hai?
Come lo hai vissuto?

Tuo marito/compagno ha assistito al parto? ( o altro familiare)

Quanto è stata utile la sua presenza?
Cosa vorresti raccontare di questa esperienza a chi è prossima al parto?

 

 

E se invece siete future mammine…

Quali sono le domande che vorreste fare alle mamme che ci leggono?

Quali le vostri grandi paure?

 

Scrivete e inviate i vostri contributi a :

studioempathos@gmail.com

Oggetto: Contributo parto

 

Sto lavorando al sito che diventerà sempre più ricco e dinamico.

Ci saranno moltissime novità e occasioni di confronto!

Stay Tuned!

 

Dott.ssa Maria Concetta Carruba

 

 

 

 

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