mer

07

nov

2012

Il parto di mamma Federica.

(immagine tratta da Google)
(immagine tratta da Google)

07.11.2012

L’articolo del mercoledì                                                    

dott.ssa Maria Concetta Carruba

 

Il parto

L’esperienza di Mamma Federica.

 

Partorire è vivere

intensamente

tutto quello che è possibile vivere.

Annie Leclerc 

 

 

 

Mamma... quante volte?

Due, la prima volta a 30, la seconda a 34. Belle, intense, volute entrambe e godute entrambe. Sono mamma due volte e due volte cambiata. Ho due bambini e due modi di essere mamma. Due approcci a due esserini così diversi e tutti da scoprire: e sintonizzandomi sull'uno o sull'altro scopro cose di loro e di me che non sapevo.
Quale la prima reazione alla scoperta della/e gravidanze?

La prima gravidanza è stata "pianificata", eravamo sposati da 3 anni e prima di mettere su famiglia abbiamo aspettato di finire casa e poi di fare il nostro "2° viaggio di nozze", a Cuba.

Siamo partiti per Cuba con l'idea di tornare in 3... Il primo giorno di ritardo io sapevo già di essere incinta. Ero sicura. Come ero sicura che fosse un maschietto. Appena fatto il test, avevo già deciso il nome Filippo il nome per un bambino fico, simpatico e peperino. Avevo anche il nome per una femminuccia, Flavia, ma tanto per.. perché sapevo che era un maschietto. La mia gioia è stata immensa, la consapevolezza di aver avuto quello che volevo naturalmente e velocemente mi portava a credere che tutto sarebbe andato naturalmente bene perché  tutto avrebbe seguito il corso naturale delle cose.

La gravidanza di Edo è stata la mia terza gravidanza, tra le due ho perso un bambino (una bambina io penso) di 8 settimane. Quando abbiamo ripreso a cercare un bambino dopo questa brutta esperienza ero ormai disincantata, nulla era più scontato... Quando ho scoperto di essere incinta, sono stata felice, ma non trasportata dall'ebbrezza della prima volta. Avevo paura.. una paura che non mi ha abbandonato mai fino alla fine e che solo il mio cucciolo, accarezzandomi da dentro la mia pancia già a 14 settimane riusciva a lenire. Edo ha instaurato un rapporto con me da dentro la pancia, si è preso il suo spazio giorno dopo giorno facendosi sentire e facendomi compagnia, quando le contrazioni premature prima e i sanguinamenti della placenta previa mi hanno costretto a letto.

Il parto... che ricordo hai?

Il parto di Filippo è stata l'esperienza più bella della mia vita. Il parto è stato indotto e Filippo è nato 22 ore dopo l'induzione. Il travaglio è stato lungo e complicato, ma poi è intervenuta l'epidurale che io consiglio a tutte, ripetuta anche poco prima del parto che ha fatto si che i miei ricordi siano di pura estasi (e neanche un punto!). Quando spingevo sentivo solo la sua testolina e spingevo con lui, come per aiutarlo.. per accompagnarlo.. sentivo che eravamo una cosa sola, che ci collaboravamo all'unisono.. poi è uscito e me l'hanno messo in braccio con i suoi occhioni scuri spalancati, bello, curioso, ho guardato quegli occhi e me ne sono perdutamente innamorata. Ricordo di aver pensato che quell'esserino guardandomi negli occhi avrebbe potuto avere tutto quello che voleva dalla mamma e così è...

Edo è nato con parto cesareo a 36 settimane, dopo 20gg di ricovero ospedaliero forzato e di immobilizzazione a letto, causa placenta previa.

Il parto è stato una liberazione e allo stesso tempo un'ansia per la sua prematurità.

Ero immobile, fili collegati ovunque, un telo a nascondere quello che avveniva dentro di me e due persone che mi tiravano fuori il mio cucciolo dalla pancia. Non mi è piaciuto subire un cesareo, è stato tutto così freddo, così passivo, come se non stesse succedendo a me.. Poi il fatto che Edo fosse prematuro ha fatto si che io abbiamo solo potuto vederlo un attimo, neanche toccarlo... è stata dura. Per fortuna tutto poi è andato bene.

Come lo hai vissuto?

Euforia, senso si onnipotenza, ebbrezza infinita, gioia, soddisfazione... la prima volta.

Liberazione, paura, senso di impotenza... la seconda volta.

Tuo marito/compagno ha assistito al parto? ( o altro familiare)

Laprima volta appena arrivati all'ospedale ci hanno assegnato una stanza tutti per noi , una delle meravigliose sale travaglio di cui il mio ospedale disponeva. Una stanza tutta per noi dove ridere, scherzare, chiacchierare, soffrire, gioire, con la musica di sottofondo e niente oltre noi 3. Siamo stati lì dalle 16.30 del giorno prima fino a 2 ore dopo la nascita di Filippo.

E' stato bellissimo vivere insieme il travaglio e soprattutto il parto. Mio marito era entusiasta, mi ha sostenuta, motivata, coccolata, mi ha fatto ridere quando sembrava impossibile e ha visto suo figlio nascere.. è stato uno dei momenti più belli della sua vita. Una esperienza forte, ma meravigliosa e che consiglia a tutti. E anche io.

Quanto è stata utile la sua presenza?

Tantissimo. Ma più che utile è stata giusta, cioè secondo me è così che dovrebbe essere. Mi ha aiutato tantissimo, ma soprattutto sono felice che abbiamo vissuto insieme questa esperienza meravigliosa.
Cosa vorresti raccontare di questa esperienza a chi è prossima al parto?

Racconto a tutti il parto di Filippo perché è stato veramente un momento di estasi. A chi è prossima al parto direi di goderselo e viverselo appieno perché anche se è difficile da credere, difficilmente in futuro saranno più felici di quanto lo saranno state quel giorno.

A chi mi chiede del cesareo, dico di non sceglierlo. Dico che non è bello. Dico che se possono i figli devono nascere naturalmente.

 

Grazie Mery per avermi fatto fare questo viaggio dentro me stessa e avermi fatto scoprire qualche nervo scoperto che ancora ho rispetto alla nascita di Edo. E per avermi fatto ricordare quanto meravigliosa può essere la vita quando prepotentemente arriva.

Cara Federica, grazie a te per aver fatto dono delle tue esperienze a tutte noi!

Anche Federica ha un blog dove si racconta come mamma, donna e moglie.

Oggi però per noi ha raccontato il suo viaggio per diventare mamma!Grazie!

 

Tante mamme hanno scritto e inviato il loro contributo, l'invito è esteso a tutte!!!

Vi aspetto!!!

 

 

Dott.ssa Maria Concetta Carruba

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