Il parto di mamma Valentina.

(immagine tratta da Google)
(immagine tratta da Google)

21.11.2012

L’articolo del mercoledì                                                    

dott.ssa Maria Concetta Carruba

 

Il parto

L’esperienza di Mamma Valentina.

 

Partorire è vivere

intensamente

tutto quello che è possibile vivere.

Annie Leclerc 

Mamma quante volte?

 

Mamma di Davide, al momento c'è lui che fa per tre!

 

 

Quale la prima reazione alla scoperta della/e gravidanze?

 

Non è passato molto da quando abbiamo deciso di voler avere un bimbo, diciamo che dopo 3 mesi un sabato mattina abbiamo scoperto che saremmo diventati genitori... la prima reazione è stata di incredulità, poi è scattata la risatina nervosa, mi ricordo che al papi erano venute le mani fredde! Alla fine me l'aspettavo, avevo avuto tanti piccoli segnali, quindi è bastato fare un unico test per averne la certezza.

 

 

Il parto... Che ricordo hai?

 

Del parto ho un ricordo davvero bello, tantissime emozioni, ancora oggi difficili da descrivere. Ricordo il supporto e la tranquillità.

 

 

Come lo hai vissuto?

 

La giornata era passata intensa: la mattina appena alzata avevo trovato dei filamenti rosei sugli slip, ma tranquillizzata dalla mia ostetrica siamo stati a Lecco a fare un giro, in una di quelle giornate con cielo terso e vento forte... nel pomeriggio avevo fatto una vagonata di crespelle da surgelare (avevo anche inondato la cucina di besciamenlla...). La sera, mentre il papi guardava la partita e io stiravo, ho cominciato ad avere qualche dolorino simile a quello durante le mestruazioni e qualche perdita rossa (erano le 22.00). Ho risentito la mia ostetrica e ci siamo accordate di risentirci dopo un'oretta. Sono così cominciate le contrazioni, prima lontane, poi più vicine. Le segnavo su un foglietto. Mi sono fatta una doccia e poi ho cominciato a preparare le ultime cose. A dire la verità mi è presa un po' di ansia e una forte nausea (ma io sono così all'ansia reagisco di stomaco). Sempre in contatto con l'ostetrica alla fine alle 3.30 il papi mi ha costretta a partire. Secondo me era ancora presto. Il viaggio in macchina è andato bene, un po' scomoda ma bene e siamo arrivati a Merone dove mi aspettavano le due ostetriche in casa maternità.

Mi sono sistemata nella stanza, mi hanno fatto tutti i controlli e con mia grande felicità avevo già una dilatazione di 6 cm.

Le contrazioni si sono fatte più intense e vicine, in certi momenti ero concentrata, in altri non pensavo a nulla, ma sempre sentivo le voci rassicuranti delle ostetriche e del papi. Tutto è continuato secondo i miei ritmi, alla luce soffusa e in una grande quiete e silenzio.

Con la prima spinta mi si sono rotte le acque, non avrei mai pensato che potesse essere un flusso così forte e abbondante!

Ho avuto la possibilità di potermi muovere come volevo, di girarmi accovacciarmi. L'unico elemento fastidioso era il monitoraggio ma sopportabile.

Alle 7.20 della domenica mattina Davide è nato. Il papi lo ha accolto e con l'aiuto dell'ostetrica me lo ha passato sotto alle gambe. Un piccolo gemito, non un pianto, e una bella fontanella di pipì ecco come si è presentato! Uno dei miei primi pensieri è stato "com'è pulito e bello" Poi l'ho preso in braccio e non ricordo molto di quanto successo forse si è attaccato al seno forse no... Non ricordo neppure quanto tempo sia passato...So che una volta espulsa la placenta il papi e le ostetriche hanno reciso il cordone e lo hanno medicato. Mi hanno visitata e messo un unico punticino. A quel punto ho lasciato Davide con papi e ostetriche per fare tutti i controlli e io mi sono fatta una doccia. Tornata al mio posto è cominciato il turbine di emozioni e i primi esperimenti di allattamento.

Le lacrime? Sono cominciate a scorrere il pomeriggio seguente. Mi è bastato sentire alla radio una canzone " Io voglio regalarti la mia vita. Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora" e sono arrivate a fiumi....

 

Tuo marito/ compagno ( o altro familiare) ha assistito al parto?

 

Il papi è stato presente e molto più attivo di quanto pensassi. Mi ha sostenuta nei momenti più difficili, mi ha aiutata a sorreggermi per mantenere le posizioni più comode, mi ha costretta a partire e non aspettare oltre. Diciamo che è stato il mio lato saldo a cui appoggiarmi e poi mi è stato vicino anche durante i giorni successivi. Siamo stati in casa maternità per 5 giorni. Servita, coccolata e supportata da lui e dalle ostetriche. E poi altri dieci giorni a casa. Si era tenuto da parte un po' di giorni di ferie per farli quando sarebbe nato Davide.

 

 

Quanto è stata utile la sua presenza?

 

La sua presenza è stata fondamentale.

 

 

Cosa vorresti raccontare di questa esperienza a chi è prossima al parto?

 

Io sono stata fortunata ad aver avuto l'appoggio di una struttura con persone davvero valide sia dal punto di vista professionale che dal lato umano. Avere il supporto non solo durante la gravidanza e il parto ma anche durante il primo mese e oltre, per me, neomamma, è stata una vera rassicurazione. I piccoli problemi quotidiani sull'allattamento, gli ingorghi, i pianti, i patelli... tutto è stato risolto con naturalezza e semplicità.

Purtroppo in Italia non funziona come in tanti paesi europei dove un "trattamento" di questo tipo è nella norma. Sono quindi strutture private senza sovvenzioni. Credo che rinunciare alle vacanze per un po' e a qualche cena fuori sia stata la migliore scelta che potessimo fare!

 

Credo inoltre che arrivare al parto rilassati (facevo visualizzazioni e relax durante i corsi preparto), tranquilli e soprattutto in forma (tra passeggiate, ginnastica anche del pavimento pelvico e piscina) mi abbiano aiutato moltissimo. Il peso? Non ricordo nemmeno quanti chili ho messo su! Forse 19....

 

 

Valentina, mamma in rete che potrete trovare qui, ha condiviso con noi la sua esperienza di mamma. Grazie mille cara per questo momento di condivisione!Valentina ha anche toccato uno dei tasti “dolenti” della gravidanza: l’aumento del peso. Ma di questo avremo modo di parlarne più avanti.

Grazie mille!!!

 

Tante mamme hanno scritto e inviato il loro contributo, l'invito è esteso a tutte!!!

Vi aspetto!!!

 

 

Dott.ssa Maria Concetta Carruba

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