Il parto di mamma Antonina.

(immagine tratta da Google)
(immagine tratta da Google)

14.11.2012

L’articolo del mercoledì                                                    

dott.ssa Maria Concetta Carruba

 

Il parto

L’esperienza di Mamma Antonina.

 

Partorire è vivere

intensamente

tutto quello che è possibile vivere.

Annie Leclerc 

 

 

 

“Mamma... quante volte?

Sono mamma di due figlie femmine.

 

Quale la prima reazione alla scoperta della/e gravidanze?

Ci sono momenti della nostra vita che nonostante il tempo passi,non dimentichi mai.

Aspettavamo la prima gravidanza da un annetto ma niente sembrava non arrivasse mai ,ogni mese era uno strazio dover accettare quel segno negativo .Ma quella volta nel vedere quel segno positivo la gioia era cosi tanta che piansi per almeno un’ora,ma questa volta erano lacrime di gioia..Invece per la seconda gravidanza,tre anni dopo tanta è stata la gioia scoprire che al primo tentativo la Nostra piccola già si faceva spazio dentro di me.

 

Il parto... che ricordo hai? Come lo hai vissuto?

Il ricordo dei miei due parti sono entrambi abbastanza dolorosi ma ,mentre nel primo parto ero partita con l’ entusiasmo di chi vuole stringere tra le braccia il proprio figlio saltando volentieri la prima fase di questa avventura nel secondo parto avevo già acquisito l’esperienza del dolore che si prova ogni volta che arrivano le contrazioni ,del respiro che ti manca quando devi iniziare a spingere e anche le forze cominciano a mancare sembra che quei momenti siano interminabili i minuti ti sembrano ore e le ore un’eternità.Ma quando il pianto di quel piccolo fagottino interrompe quell’attimo di sofferenza ,si ferma in quel preciso istante il dolore per dare spazio alla gioia più assoluta nel vedere e sentire il tuo piccolo davanti ai tuoi occhi ed è vero ,reale non è più dentro di te ma è con te.

Tuo marito (o altro membro della famiglia) ha assistito?

Purtroppo un po’ di tempo fa non erano ammessi in sala parto i papà e nessun familiare .Nemmeno in sala travaglio cosi eri da sola ad affrontare il tutto senza nessuno a cui poterti aggrappare o darti un pò di conforto .Con molta franchezza mi sarebbe piaciuto sapere come mio marito avrebbe reagito,ogni tanto ne parliamo ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare!

 

Cosa vorresti raccontare di questa esperienza a chi è prossima al parto?

La mia esperienza non è diversa da tante mamme che decidono di affrontare una gravidanza che per quando possa essere serena fa scaturire in ognuno di noi vortici di emozioni e sensazioni irripetibili ansie e preoccupazioni che cambiamo a secondo della giornata .Ma se tutti questi cambiamenti servono a fortificare il carattere,a dare serenità e ad affrontare la vita in modo positivo con la gioia di essere madre, dico proprio che vale la pena viverli. Ma soprattutto non c’è cosa più bella al mondo che vedere il sorriso di tuo figlio quando lo incontri per la prima volta dopo la fatica. E, lontano nel tempo, è stato meraviglioso incrociare lo sguardo di una delle mie due bimbe mentre mi mostrava la sua meravigliosa principessa! Adorabile cuore di nonna sua!

Da solo mamma a mamma e nonna e… e la vita continua…

 

Antonina è una giovanissima nonna che con grande passione e voglia continua a informarsi e a voler scoprire sempre qualcosa in più del fantastico mondo dei bambini.

Grazie mille per le tue bellissime parole e per averci fatto dono della tua esperienza! Di quanto è meraviglioso improntare con i propri figli, quando saranno grandi e ci renderanno nonni, un dialogo da “mamma a mamma”!

 

Tante mamme hanno scritto e inviato il loro contributo, l'invito è esteso a tutte!!!Vi aspetto!!!

 

 

Dott.ssa Maria Concetta Carruba

Scrivi commento

Commenti: 0

Iscriviti alla newsletter dello

Studio EmPathos

e riceverai gli aggiornamenti sulla tua casella di posta

(nel corpo del messaggio scrivi: "ISCRIZIONE")

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

VIENI A TROVARCI SUL NUOVO SITO:

WWW.STUDIOEMPATHOS.COM 

TI ASPETTIAMO NELLA NUOVA VESTE MA CON LA STESSA VISION!