Un'intervista.

(Immagine tratta da Google)
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Roberta mamma,moglie,donna: difficile conciliare tutto?

 

Ci sono giorni in cui mi servirebbe il dono dell' ubiquità per poter incastrare tutto alla perfezione in questo non sono molto diversa da ogni moglie-mamma-donna, mi appunto tutto perche' la precisione e la puntualità non sono il mio forte , lascio a domani quello che non sono riuscita a fare oggi , rinuncio al parrucchiere o alla palestra ma il tempo per le mie bimbe ed i viaggi lo trovo sempre.

 

 

 

Roberta quando nasce la tua passione per il viaggio?

 

Non c'è stato un momento preciso in cui mi è scattata la scintilla, l'amore per il viaggio e la scoperta mi è venuta crescendo. Sicuramente ha contribuito l'incontro con mio marito , lui aveva viaggiato davvero tanto per piacere e per lavoro e mi ha trasmesso anche la sua passione per l'avventura ed i viaggi on the road . 

 

 

 

E quando sono arrivati i bambini, e' stato più difficile viaggiare? A che età il primo viaggio?

 

No , non è stato più difficile, io non penso lo sia, ma è certamente un modo di viaggiare completamente differente ma è anche emozionante, stimolante ed assolutamente fattibile. Certo ho dovuto imparare a destreggiarmi nelle più disparate situazioni adottare accorgimenti e trucchetti ma ne è valsa e ne vale la pena. Sofia ha fatto il suo primo viaggio quando ancora era nella mia pancia, quella volta ero di cinque mesi e siamo andati a Barcellona a trovare degli amici, ho invece scoperto di aspettare Isabella quando eravamo in viaggio attraverso l' Argentina per entrambe quindi e' stato il destino a decidere che sarebbero diventate delle piccole giramondo.

 

 

 

Quindi la tua combriccola di viaggio e' composta da? 

 

Attualmente  e direi anche definitivamente siamo in quattro;  io , mio marito Andrea, Sofia che ha 6 anni e la piccola Isa di 9 mesi .

 

 

 

Più o meno quanti viaggi fate all'anno?

 

Non c'è una regola e dipende dagli anni , dagli impegni di lavoro e di scuola ma solitamente facciamo un viaggio importante con volo aereo e diversi viaggi più piccoli dove è previsto lo spostamento in auto, ma non è detto , nel 2011 ad esempio siamo stati a Parigi e Valencia con due voli aerei , un terzo volo  per il Portogallo era previsto in tarda primavera ma il giorno prima a Sofia e' venuta la varicella e tutto e' saltato ma poi in estate abbiamo fatto la valle degli orologi a cucù nella foresta nera. oppure come  l'anno scorso quando siamo andati in Argentina e Paragonia, con un viaggio così  importante e dispendioso, necessariamente gli altri viaggi dell'anno li abbiamo fatti a basso costo. 

 

 

 

 

C'è una piccola routine di viaggio cui non rinunciate mai?

 

Un po di tempo prima di partire iniziamo a leggere insieme a Sofia dei libri a tema , guardiamo dei depliants o delle immagini sul paese che presto visiteremo, con l’aiuto di una cartina magnetica le indico dove andremo e cerco di spiegarle le distanze . 

 

 

 

Nel tuo blog ci sono tante pillole di saggezza rispetto ai viaggi con i bimbi,le stesse di cui ti ho chiesto di parlare su Giocolandia. Come è quando nasce l'idea del blog?

 

Quando è nata Sofia io e mio marito viaggiavamo molto e con lei piccolina abbiamo continuato a farlo non vedendo ostacoli a questa nostra passione anzi cercando di trasmetterla a lei . Ma mi sono accorta che viaggiare con un bimbo di pochi mesi non è per tutti così scontato , molti , anche tra i nostri amici , trovano difficolta' , hanno ansie e paure . E' nata cosi' l'idea di scrivere le mie esperienze positive in un blog, itinerari tematici, mete per bambini , ma soprattutto condivisione e spunti per viaggiare sereni con la famiglia. 

 

Roberta ti va di raccontarci del tuo primo viaggio da mamma?

 

Mi ricordo che quando Sofia aveva poco più di quattro mesi siamo andati in Alto Adige per qualche giorno, ricordo che ero preoccupata di come avrebbe reagito al suo primo viaggio lungo in auto , però è stata molto brava e siamo arrivati a destinazione senza tappe intermedie. 

 

Per le uscite siccome aveva nevicato parecchio e c'era molto freddo la mettevamo dentro all'ovetto del passeggino avvolta da un sacco termico , lei stava benissimo e noi potevamo passeggiare per ore.

 


Il suo primo viaggio in aereo e' stato invece a dieci mesi per andare a Vienna,

 

 

 

 

 le ho dato la pappa al castello di Shonbrunn , cambiato il pannolino nella foresta di Vienna…. ma non sarebbero stati gli stessi fantastici viaggi senza di lei.

 

Rispetto all'ultimo viaggio come e cosa e' cambiato?

Ahhahaha....In questo momento  la tua domanda mi fa sorridere, perchè dal primo viaggio a questo ultimo che abbiamo fatto è cambiato davvero tanto ma è come se non fosse cambiato nulla, mi spiego meglio, iniziavamo a viaggiare leggeri, non molte medicine in valigia, senza passeggino o zaino porta bimbo..... Invece con la nascita di Isabella che ora ha 9 mesi dobbiamo nuovamente partire attrezzatissimi, con tanto di pappe, biberon, latte in polvere, thermos, piastra elettrica per scaldare il cibo.....insomma come avere appresso una casa! a parte gli scherzi, sono certamente una mamma che oggi rispetto a 6 anni fa viaggia più sicura e serena  .  Tante emergenze successe nei nostri viaggi, come quando a Stoccolma siamo dovuti ricorrere urgentemente al medico perchè a Sofia era venuta una fortissima congiuntivite , o quando in Alto Adige durante una passeggiata in un sentiero Sofia dopo essere stata attaccata da una sciame di vespe, è stata punta in più zone del corpo o quell'altra volta a Venezia , subito dopo l'arrivo a Sofia è venuta la febbre oltre i 40 gradi per una infiammazione alla gola, sono esperienze che mi hanno rafforzato e so che se malauguratamente dovessero succedere ancora sarò in grado di affrontarle meglio .

 

 

Quale la prossima meta?

 

Siamo appena rientrati dalla Riviera Romagnola e da tempo avevamo pensato ad un' itinerario da fare per fine giugno ma poi da poco abbiamo cambiato idea , ora siamo in piena fase organizzativa per l'estate , forse un viaggio in aereo per fine estate e due viaggi in auto uno a breve in una bella regione italiana e uno fra qualche settimana all'estero ma non posso svelare nulla di più .

 

 

 

Ciao Roberta un ultima domanda: il viaggio dei tuoi sogni, quello che da tanto vorresti fare?

 

Ci sono tanti posti che vorrei visitare ma in cima alla mia wish list c'e' Israele e la Giordania ma ci sono anche alcuni luoghi dove ho lasciato un pezzetto di cuore e dove vorrei andare nuovamente con  le bimbe tra questi c'è l'Australia e l'Irlanda , perché  come diceva Proust, il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.

 

 

 

Grazie.

Ringrazio Roberta per averci fatto dono della sua esperienza e aver condiviso quanto sia bello viaggiare con i bambini se si è ben organizzati!

Spero possa essere utile a molti.

 

 

 

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